Chiesa Parrocchiale di San Grato (Secolo XVI)
È la chiesa più antica del paese. Fu edificata verso la fine del 1500 dopo che era andata in rovina l'antica chiesa situata dove oggi c'è l'Oratorio.
I lavori si prolungarono per circa cinquant'anni e il 28 ottobre 1607, pur non ancora completamente ultimata, fu consacrata da monsignor Tullio Del Carretto, Vescovo di Casale.
Era dedicata alla Santa Vergine Annunciata e a S. Grato; a quest'ultimo nel 1786 il papa Pio VI concedeva il titolo di patrono della Comunità saluggese. La facciata e l'ingresso principale in via Giovanni Faldella sono rivolti verso sud e stanno a dimostrare che a quel tempo il centro del paese era nella zona prospiciente la "costa".
Nel 1962 fu costruito un portico con funzione di finta facciata, addossato all'abside della chiesa verso la Piazza Municipale. sormontato da un timpano con decorazioni a mosaico.
Le dodici tombe di famiglia esistenti sotto il pavimento della chiesa, come un tempo si usava dar sepoltura ai morti di famiglie nobili, sono purtroppo andate perdute nei lavori di restauro della chiesa avvenuti nel 1961, insieme all'originale pavimento in pietra e a suppellettili varie tra cui due pulpiti.
L'attuale apparato decorativo della chiesa comprende:
-un grande affresco di S. Grato nella zona absidale;
- due tele ovali in presbiterio, l'una rappresentante la Natività, l'altra l'Ultima Cena, opere del pittore Pietro Silvestro (1894).
Nelle navate laterali, a sinistra, troviamo l'altare del S. Cuore e in fondo il Fonte battesimale; a destra, l'altare di Maria Ausiliatrice e, in fondo, l'altare del Cristo morto la cui primitiva statua, secondo la tra-dizione popolare, proveniva dall'antica chiesa di S. Maria distrutta insieme alle case del paese, situate ai piedi della "costa", nella disastrosa esondazione della Dora intorno al 1400.
Recentemente sono stati restaurati il coro ligneo dell'Ottocento e l'organo, opera di Camillo Guglielmo Bianchi, datato 1865.
Sulla facciata campeggia la figura del Patrono S. Grato e nel timpano semicircolare sovrastante è riportata l'Arma (stemma) del Comune.
Sul lato destro si erge maestoso il campanile, rialzato nel 1820