Descrizione
Saluggia, 9 febbraio 2026 - L’Amministrazione comunale di Saluggia intende condividere con la cittadinanza alcune informazioni sul sito del Deposito Avogadro, al fine di garantire chiarezza e trasparenza rispetto alle notizie emerse recentemente.
Ad oggi il Comune di Saluggia non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte degli enti competenti né in merito alla cessione del Deposito Avogadro da parte del Gruppo Stellantis a Sogin, né riguardo a ipotesi di rientro e stoccaggio nel sito di rifiuti radioattivi attualmente custoditi all’estero.
Parimenti, non risultano pervenute al Comune richieste di natura urbanistica o edilizia relative a interventi di adeguamento o ristrutturazione delle strutture esistenti, risalenti agli anni Cinquanta, che si renderebbero eventualmente necessari per nuove destinazioni d’uso.
Si evidenzia inoltre che, in alcuni articoli di stampa, non viene menzionato un elemento rilevante per la valutazione complessiva dell’area, ovvero il progetto di realizzazione dell’argine di difesa idraulica lungo l’area del Polo Biomedicale di cui fa parte anche il Deposito Avogadro.
Per tale opera sono stati stanziati 17 milioni di euro e la sua realizzazione è programmata entro il 2029, con l’obiettivo di mitigare in modo significativo il rischio idrogeologico dell’area.
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e ribadisce che ogni eventuale decisione o progetto comunicato agli enti locali sarà condiviso in modo trasparente con la cittadinanza.