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Chiesa Parrocchiale di S. Antonino

Parrocchia di S.Antonino

Descrizione

Situata nel centro del paese, è l'edificio storico più antico, la cui costruzione risale alla seconda metà del 1500 con successivi amplia menti e modifiche. Non ci sono prove documentarie né tracce che dimostrino l'esistenza di un edificio di culto per i cascinali sparsi prima della data suddetta, anche se era prassi comune, nel secolo XVI ed anche prima, che persino località scarsamente popolate avessero un proprio luogo di preghiera, causa la forte religiosità delle popolazioni e la difficoltà e lentezza degli spostamenti.

Questa norma può essere certamente applicata all'abitato di S. Antonino, la cui distanza da Saluggia era considerata all'epoca non indifferente, cosicché la frequenza religiosa presso la chiesa del capo-luogo risultava gravosa per i santantoninesi, specialmente nei periodi d'intenso lavoro agricolo e durante la cattiva stagione.

Comunque, il primo edificio religioso ubicato a S. Antonino che sia storicamente documentato è la chiesa fondata il 1° settembre 1565, data della posa della prima pietra.

In questo giorno, il luogotenente del vicario generale di Casale, Cesare Nazaria, in seguito a supplica degli abitanti di S. Antonino e delle cascine Mariette, Vallini e Porcarezio, delegava il reverendo don Angelino Paglieri di Cigliano a portarsi al luogo designato per gettare le prime fondamenta della chiesa e provvedere poi a terminarla quanto prima possibile, in modo che gli abitanti potessero ricevervi i sacra-menti con loro comodità, come desideravano vivamente.

Trascorsi tre anni, poiché da Saluggia non veniva mandato un sacerdote che amministrasse i sacramenti, i Santantoninesi ricorrevano nuovamente al vescovo di Casale, non per ampliare la chiesa esistente ma per costruirne un'altra più ampia. In sostanza chiedevano di edificare una chiesa ed una casa parrocchiale per avere sul posto un sacerdote che essi s'impegnavano a mantenere a proprie spese. Il 2 luglio 1568 veniva concessa la costruzione dell'edificio "dalle fondamenta" e in "luogo più comodo". Il sito prescelto fu quello dove si trova l'attuale chiesa. I Santantoninesi lavorarono alacremente e nella chiesa, non anco ra terminata, il 21 agosto 1569 si tenne una riunione di popolo, con l'autorizzazione del marchese Guglielmo del Monferrato, presente il nobile Giovanni Battista Garrone di Livorno, castellano di Saluggia. In questa riunione si stabili di fornire una dote alla chiesa affinché potesse essere eretta a parrocchia e fu nominata una commissione per-ché inoltrasse al vescovo di Casale la richiesta di separazione dalla parrocchia di Saluggia.

Dopo alterne vicende, il vescovo casalese, monsignor Ambrogio Aldegato, assecondava i desideri della popolazione con un decreto emanato il 30 agosto 1569. In tal modo nasceva la parrocchia di S. Antonino, intitolata al sacerdote martire di Apamea di Siria il cui culto era già diffuso in Piemonte fin dai secoli precedenti. Anche questa parrocchia dalla diocesi di Casale passò sotto quella di Vercelli nel gennaio 1805.

La chiesa parrocchiale nel 1838 fu ampliata a tre navate e il campanile fu "alzato perché la sfera oraria potesse essere distintamente visibile dall'intera popolazione","

Nel 1995 durante gli ultimi restauri furono posti nel quadrante dell'orologio i numeri romani. La chiesa all'interno conserva opere di notevole interesse artistico. L'abside ospita il coro, che proviene dal convento degli Agostiniani di Bianzè, al cui centro in una nicchia di elegante architettura si trova la statua di S. Antonino in abiti sacerdote. li, opera di stucco del primo Ottocento. Invece, il presbiterio accoglie un pulpito ligneo di noce della seconda metà del secolo XVIII. Sul lato opposto nel 1941 è stata collocata la statua votiva del Sacro Cuore, donata dalle famiglie dei combattenti per implorare protezione sui loro cari dislocati sui vari fronti. La navata di destra conserva una pala d'al-tare raffigurante la Madonna, S. Giuseppe, S. Antonio da Padova ed anime purganti, stilisticamente affine alla cultura pittorica di Pier Francesco Guala, ed un paliotto d'altare del 1757, attribuito alla bottega dei Solari. La navata di sinistra custodisce una statua della Madonna del Rosario, opera in legno del tardo Settecento, circondata da 15 tondi di rame coi misteri del Rosario che effigiano scene intonate all'iconografia tradizionale, con buona resa dei particolari e vivacità di colori. Latri-buna d'ingresso sostiene l'organo, fabbricato nel 1901 da C. Mola. L'elegante portico a tre arcate antistante la chiesa incornicia il por-tale barocco a formelle intagliate. Un dipinto di S. Antonino martire a vivaci colori, opera dell'architetto Carlo Mazzetti (1994) campeggia al centro della facciata.

Nel 2001 nel sagrato davanti la chiesa è stata delimitata una zona di rispetto con pavimentazione in porfido.

Modalità di accesso

Aperta durante le funzioni religiose

Indirizzo

piazza parrocchiale S.Antonino di Saluggia (VC) 13040

Contatti

Centralino

P.zza Municipio 15, Saluggia

0161.48.01.12

PEC: saluggia@cert.ruparpiemonte.it

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026, 08:51

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