Situata lungo l'avvallamento fluviale della Dora Baltea sotto l'abitato di Saluggia, la riserva si estende su una superficie di 252,63 ettari a cavallo fra le Province di Vercelli e di Torino. La riserva del Ritano si trova in una zona a vocazione agricola ed è costituita da una parte di territorio su terraferma a coltivi e pioppeti e da un isolone. Il paesaggio è stato modificato dalle alluvioni di settembre 1993, novembre 1994 e ottobre 2000, quando il fiume ha eroso una vasta fascia di terreni ripariali. Sul piano naturalistico è particolarmente interessante l'isolotto del Ritano, sul quale la vegetazione a ceduo cresce spontanea con specie ripariali ed invasive, quali la farnia, la robinia, il pioppo, il salice, il sambuco e l'ontano. Sul piano storico-architettonico sono rilevanti all'interno della riserva le imponenti opere di ingegneria idraulica ottocentesche delle Prese dei Canali Farini e Scolmatore, quest'ultimo chiamato anche Canale Sussidiario, costruite nell'Ottocento nell'ambito del grandioso sistema di irrigazione delle risaie che ha per asse portante il Canale Cavour. La zona è particolarmente interessante anche per sport acquatici quali il kayak, l'hidrospeed e la canoa fluviale, che possono godere dei giochi d'acqua creati dal nodo idraulico dei Canali Farini e Scaricatore, oppure che possono utilizzare la via d'acqua della Dora Baltea per discese fluviali e scoprire in tal modo paesaggi naturali molti interessanti ed altrimenti non visibili.